SENSORY BOARD ovvero da parete inutilizzata a parete funzionale in poco tempo

Vi è mai capitato di guardare una parete della vostra sezione, magari  proprio quella meno utilizzata, e scoprire, per così dire, che ha del potenziale?

A me è successo…era una parete che rimaneva alquanto spoglia perché non potevo appendere nessun cartellone e/o nessun disegno visto che era di passaggio e quindi per tutto un anno scolastico è rimasta tristemente inutilizzata ma poi, un giorno, ecco l’idea: diventerà una sensory board!!!!

Le sensory board sono letteralmente “lavagne sensoriali” fatte per raccogliere in un unico spazio alcune attività legate agli aspetti sensoriali, alla motricità fine e, in alcuni casi, anche al grosso motorio.

Come già spiegato il metodo utilizzato nella mia scuola è quello che si può definire, semplificando molto, per “isole di apprendimento”; dove cioè lo spazio è suddiviso in settori, detti appunto “isole” o “aree”, in cui sono presenti le attività legate ad un preciso ambito e a cui i bambini accedono liberamente secondo il loro interesse e la motivazione intrinseca che li muove nell’hic et nunc.

Nella mia sezione sono presenti 7 aree di apprendimento: grafico-pittorica, della lettura, linguistica, sensoriale, del gioco simbolico, logico-matematica e, infine, del tappeto.

Lo scopo di ogni area è favorire, attraverso giochi cognitivi, nuovi apprendimenti e consolidare quelli già presenti facendo leva sulla motivazione intrinseca di ogni bambino…il tutto sviluppando la sua piena autonomia (il richiamo al motto montessoriano “aiutami a fare da solo” è evidente!).

La parete che ho preparato per la mia sezione misura 170 X 125 cm. e si trova nell’isola di apprendimento sensoriale dove, per questioni di spazio, ho dovuto far confluire anche la motricità fine, l’organizzazione spaziale e i travasi.

Per realizzarla ho utilizzato giochi che i miei figli non utilizzavano più, materiali di recupero e qualcosa di nuovo acquistato a poco prezzo. Utilizzando il velcro per fissare gli oggetti meno pesanti, ho fatto in modo che per la maggior parte le attività della mia sensory board fossero rimovibili in modo che, nel corso dell’anno scolastico, possa cambiarne alcune parti quando perderanno d’interesse.

Ci sono diverse texture da toccare e sfregare, ganci da chiudere ed aprire, lucchetti e chiavi, mollette da attaccare, un labirinto magnetico, cubetti da avvitare e svitare, forme da incastrare, un nastro da infilare, una teglia usata come lavagna magnetica per giocare con le calamite, degli ingranaggi da far girare e spostare, alcuni nastri da intrecciare… Mi piace l’idea che un bambino possa soffermarsi per parecchio tempo e trovi sempre qualcosa di diverso e accattivante da fare!!!

Eccola qui!IMG_1468_risultato

 

Autore dell'articolo: Michela Caldara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *