IL GIOCO DELLE FORME per imparare a riconoscerle e ad utilizzare la tabella a doppia entrata.

Apocalisse ha sempre avuto, fin da piccolo, una maggiore propensione ed intuitività negli apprendimenti logico-matematici quindi, molto presto, abbiamo iniziato a fare, con il corpo, giochi di associazione, di corrispondenza e di seriazione.

Dall’esperienza alla rielaborazione grafica poi il passo è stato breve…l’utilizzo di tabelle a doppia entrata ci ha molto aiutato perché, una volta acquisito il meccanismo, consente di aumentare il numero delle variabili secondo la necessità e crea uno schema mentale facilmente applicabile dal bambino anche nella vita reale.

Il nostro primo gioco di associazione “cartaceo” è stato quello delle forme.

Dopo aver reperito per casa tutte le forme possibili, dalle più grandi a quelle microscopiche, abbiamo giocato a sistemarle in piccole ceste usando come criterio di classificazione la forma e il colore: cerchi rossi, cerchi gialli, cerchi blu, quadrati rossi, quadrati gialli, quadrati blu…

Abbiamo poi disposto le ceste in spazi segnati sul pavimento con il nastro adesivo: tutte le forme rosse nella fila del rosso, tutte le forme gialle nella fila del giallo e così via. Ci siamo accorti di aver creato una tabella doppia entrata in 3D.

Il gioco è piaciuto ad Apocalisse e lo abbiamo ripetuto spesso ma, ogni volta, riordinare diventava una noia e rischiava di far perdere interesse al gioco: era arrivato il momento di simbolizzare l’esperienza.

Ho creato per Apocalisse una prima semplice tabella a doppia entrata con le forme più facili da riconoscere… per i colori ho usato il giallo, l’arancio e il rosso.

Incrementando la tabella con forme più complesse ho utilizzato il blu, l’azzurro e il verde in modo che, completato il gioco, si potessero vedere i colori caldi da una parte e quelli freddi dall’altra (quest’ultimo aspetto non è determinante ai fini del gioco stesso, ma da cosa nasce cosa si dice, quindi perché non approfittare per introdurre la distinzione “colori caldi” e “colori freddi”??).

A fondo pagina trovate il file da stampare.

Istruzioni

Potete iniziare stampando una sola copia della tabella ed utilizzare solo le forme più semplici, man mano l’associazione diventa più veloce potete introdurre forme più complesse e altre sfumature di  colore… non c’è limite al gioco.

Dopo aver stampato il file, plastificate e, forbici alla mano, ritagliate tutte le forme… il solito pezzetto di velcro dietro ad ogni forma così come in ogni casella della tabella e… il gioco è fatto.

Pronti per giocare senza creare il devasto in casa.

Anche i “polipetti” hanno apprezzato il gioco che si è preso un posto d’onore nello scaffale logico-matematico della sezione.

icona_pdf tabella doppia entrata forme

Autore dell'articolo: Michela Caldara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *